Ingredienti
  • 200 gr. di alici fresche campane

  • 2 cucchiai di colatura di alici di Cetara Delfino Battista

  • 2 cucchiaini di pinoli

  • 30 foglie di basilico genovese

  • 150 gr. di ricotta di pecora

  • 30 gr. di pecorino romano

  • Pepe bianco

  • 20 pomodorini datterini

  • 250 gr. di vermicelli trafilati al bronzo di Gragnano

  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva

  • 1 litro di acqua

  • Sale grosso

  • Peperoncino fresco

Preparazione

Riporre il boccale del food maker (o in alternativa si può usare un frullatore) o del mixer in abbattitore o nel congelatore.
Lavare le foglie di basilico e tenerle in acqua e ghiaccio per almeno 20 minuti.
(Il pesto non vuole mai scompensi di temperatura tra il basilico e il contenitore dove viene frullato).
Tostare i pinoli per sprigionare i loro olii essenziali.
Grattugiare il pecorino e tenerlo da parte.
Pulire le alici, eliminando la testa e le viscere, lavarle, tagliarle a pezzetti.
Cominciare a frullare i pinoli con l’olio.
Aggiungere il basilico, le alici, la ricotta, i datterini, il pecorino.
Infine la colatura di alici e il pepe.
Ottenere un composto molto liscio e senza grumi, come una vellutata, se occorre aggiungere altro olio.
Cuocere la pasta per il suo tempo, al dente.
Tenere da parte acqua di cottura.
Saltare la pasta in un nuovo tegame con il pesto e l’acqua di cottura.
Mantecare a caldo con il parmigiano e servire.
 
 
Buon appetito con la ricetta ricca e nuova, preparata in esclusiva per Delfino Battista da Alfredo Iannaccone di Zen Food Lab.
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